Gli spot che non commuovono nessuno

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A Natale fioccano i buoni sentimenti, a uso e consumo di tutti. Brand compresi.
Ogni anno è una gara a chi emoziona di più, tra jingle cantati da bambini o da grandi star, quadretti di famiglia, spettacolari animazioni. Insomma: più ci si commuove, più è bello. Ogni tanto, però, una voce rompe il muro del pianto e ci strappa una risata liberatoria.

Mai avremmo pensato di citare PornHub in questo blog. E invece. Probabilmente non ha bisogno di presentazioni, ma per chi non lo sapesse stiamo parlando del colosso mondiale dei video hard. Sulla carta, quanto di più lontano dai canoni immacolati del Natale. Ma con questo spot natalizio, il marchio più trasgressivo ha divertito tutti.

Il contesto è dei più classici, ma la sorpresa finale scompagina piani e registri, per un risultato a dir poco esilarante. Una provocazione giocosa e intelligente che si fa beffe dei moralismi fino a spingersi al limite, con il claim: “For a touching Christmas“, dove in quel “touching” c’è tutto. Ne esce un video tra i più originali del Natale, senza farci versare una lacrima.

Niente male anche la proposta di Hallmark, che si è immaginata il Natale di una famiglia vegana, ma con il nonno carnivoro che non si dà pace per l’assenza del prosciutto. Un altro modo curioso e antiretorico di trattare la cena della vigilia. Zero piagnistei, tanti sorrisi.

Il fascino irresistibile della forza ha contagiato (tra i tanti) anche Duracell, che presenta uno spot intrigante ispirato alla saga di Star Wars, a tema “mattina di Natale”: d’altronde, se in cameretta ti ritrovi l’esercito di Darth Vader, meglio cambiare le pile alla spada laser.

Ebbene sì. Quest’anno, se dici Natale, dici Guerre Stellari.
Ma se state correndo al cinema, sappiate che il lato oscuro non contempla i buoni sentimenti.