A chi è che devo fare gli auguri?

milk

A chi ha scritto la letterina e oggi scarta la sorpresa.
A chi non ha scritto che partiva e ti ha fatto una sorpresa.
A chi ha messo gli addobbi per vedere la magia.
A chi non ha messo niente perché la magia la sente.
A chi ha finito un fioretto e si dà alla pazza gioia.
A chi lo inizia oggi. Anzi domani. Forse mai.
A chi dice: “Speriamo che non sia come quest’anno”.
A chi: “Quest’anno, lo sento, è quello buono”.
A chi finalmente leggerà la sua pila di libri.
A chi legge solo la ricetta del pandoro.
A chi troverà tutto il tempo per la musica.
A chi fa il bis di pandoro. Che per lui è musica.
A chi ha promesso di essere migliore.
A chi è meglio se non fa promesse.
A chi: “Quest’anno io la tombola la salto”.
A chi con te ha davvero fatto tombola.
A chi non aspetta Natale per essere buono.
A chi ci prova per la prima volta quest’anno.
A chi scalpita per riunire tutti i parenti.
A chi non vede l’ora di restare un po’ da solo.
A chi fa il pupazzo di neve e si sente artista.
A chi fa a palle di neve e si sente scemo.
A chi sa tutte le canzoni di Natale.
A chi non ne sa nessuna perché le odia tutte.
A chi ha ordinato i regali a ottobre.
A chi: “Ah, ma dovevo fare regali?”
A chi anche al cenone pensa al lavoro.
A chi anche al cenone lo sogna.
A chi il 31 aspetta i fuochi in piazza.
A chi li guarderà dalla finestra.
A chi si ostina a vestirsi da Babbo Natale.
A chi dopo le feste non entrerà più nel vestito.
A chi perde l’ultimo treno.
A chi è il primo a fare trenino.
A chi sta bene.
A chi sta male e starà meglio.
A chi sente quel qualcosa.

A lui, a te, a tutti voi, auguri dal blog di Milk.
Torniamo presto, con così tante idee che non avete idea.