La lettera di Enzo a Lucia. Da vicino

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Decine di migliaia di fan su Facebook, con una media di 50 like al minuto.

Parliamo della pagina Tuoexmarito, un catalizzatore di interesse sulla vicenda di un uomo tradito da una donna.

Lo scorso 13 marzo, il Corriere della Sera ha pubblicato la lettera di un marito, Enzo, alla moglie Lucia, accusata di infedeltà. Un messaggio d’addio (previa capatina in tribunale) che ha acceso la curiosità dei media e scatenato reazioni in rete, tra pasionari della monogamia e paladini della libertà.

Oggi sappiamo che l’unico “vero Enzo” è Enzo Miccio, il conduttore del nuovo show di Real Time “Alta Infedeltà”. E la lettera? Un’abile mossa pubblicitaria del nuovo scripted reality sulle passioni travolgenti.

Insomma, siamo di fronte a un altro esempio di guerrilla marketing. Ci sono cascati in tanti. Ma siamo sicuri che la lettera non lasci indizi? Delle due missive pubblicate dal Corriere (ebbene sì, c’è anche la risposta di lei), analizziamo la prima. L’originale.

Ecco i cinque passi per scoprire quanto c’è di “bizzarro” e costruito dietro.

Distruzione

Amore mio, per te farei di tutto e lo sai. E tu invece ti faresti tutti“.
La prima frase è da copywriter in pausa caffè. La seconda: “Ho sempre cercato di proteggere il nostro amore. E invece tu l’hai distrutto“. Chiariamo i ruoli. Io sono il bravo maritino e tu la stronza. E allora “dopo sette anni di matrimonio voglio raccontare a tutta Italia il tuo spregevole tradimento“. Ah, la crisi del settimo anno! Coincidenze.

Oscurantismo

Lucia è il tuo nome e per anni hai portato la luce nella mia vita“.
Finito il caffè, il copy trangugia lo zucchero e sforna un’altro calembour al marzapane. Poi si adombra: “Non conoscevo le tue ombre. E da quando ti ho vista con lui che ti baciavi davanti a quella diavolo di pasticceria, la nostra preferita, è arrivato solo il buio“. Mirabile metafora del crepuscolo. Così dark da portare Satana in pasticceria. Poi il colpo di teatro: “Mia moglie e un altro uomo avvinghiati dentro a una macchina, come amanti in incognito“. È scappato un foglio di sceneggiatura a Neri Parenti.

Spionaggio

Non sapevo che ti piacessero ricchi. E infatti mi sa che ti piacciono tutti“.
Ti piacciono i ricchi o ti piacciono tutti? Tutti chi? Tutti i ricchi, o anche i poveri? Ma sì, ricchi e poveri. Che sarà. L’importante è che parli come mangi, perché “fa reale”. Per esempio: “Ti ho frugato nel computer”. Frugato? E nell’armadio cosa fai? Usi Excel? “E ho scoperto del personal trainer“. Toh, un personal trainer. Nella top ten del castigatore di adultere viene dopo il postino e prima dell’idraulico. Anche i luoghi comuni si aggiornano.

Masochismo

La settimana di lavoro a Milano in realtà era solo una romantica avventura con real_macho“.
Tu guarda se questo “macho” non doveva essere anche “real”, come Real Time. All’apice dell’eloquenza ciceroniana il nostro Enzo si domanda: “Ma che nome è? Ma che persona sei tu? Immagino che insieme avete vissuto tutte le sfumature dei colori dell’amore, dei sapori…“. Ed eccole, le sfumature di Grigio! O di Miccio? “Vedo che ti sei trovata bene con i miei colleghi. Se vuoi te ne presento altri“. Un po’ di sarcasmo, un po’ di masochismo. Che al cinema è di moda.

Tragedia

Ti lascio. Ma non immaginarci qui da soli, io e la mia ossessione di te che mi hai tradito con tutto il mondo“.
Modà ft. Zero Assoluto. Tragedia. È la fine. Addolorato, stremato, senza forze, Enzo sceglie la via più drastica, impulsiva. Definitiva:

Ho persino aperto una pagina facebook.com/tuoexmarito“.

Fino a tanto sei arrivato! Allora è amore.

Mica marketing.