Social media relations, la carta vincente

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Il segreto in tre parole: social media relations.
Una strategia, un concetto che sta assumendo sempre più importanza. Per un’agenzia di comunicazione che punta a rinnovarsi ogni giorno è cruciale aprire più porte possibili per essere un raccordo tra cliente e azienda: porte che passano necessariamente per il web.

Per questo, anche il rapporto di Milk adv con gli strumenti web si sta evolvendo: ogni settimana sulla nostra pagina Facebook vengono pubblicate  news sulla comunicazione a 360 gradi, con focus sulle novità più stimolanti in fatto di campagne stampa, tv, web e virali. Attraverso i post su Facebook, l’uso degli hashtag su Twitter e Instagram, le foto e le info su Behance e Pinterest, condividiamo idee, spunti e progetti, comunicando come vorremmo che gli altri comunicassero a noi.

La rete impone presenza, e il modo migliore per esserci è far sapere a tutti chi sei, che cosa fai e soprattutto perché lo stai facendo. I messaggi devono avere la sintesi e la chiarezza di un tweet, la persuasione di uno slogan, l’universalità dell’hashtag. Ogni contenuto deve avere almeno una “parola chiave“, per essere letto da chi cerca le informazioni che vogliamo trasmettere. Qualcuno che, a sua volta, girerà queste informazioni a un altro. E a un altro ancora…

Il caso Giuntini è un ottimo esempio di partnership tra azienda e agenzia nel segno del web: “Alito leggero, vita più sana” è il claim della nuova campagna tv dell’impresa umbra specializzata in Petfood. Il primo spot, ideato da Milk adv, ha raccolto un successo strepitoso, tanto da finire su Blob, nella puntata del 30 dicembre 2014.

Non contenti del trionfo in tv (lo spot è ancora in onda su Rai e Mediaset), abbiamo voluto rendere pubblico il lavoro sui social network, a partire dalla nostra pagina Facebook. Lo stesso ha fatto Giuntini, con il risultato di un notevole aumento di “like“, amicizie e condivisioni per entrambi.

L’hashtag #bacileggeri, infine, sta contribuendo a diffondere il messaggio della campagna anche a chi, pur non conoscendoci ancora, ama i propri animali almeno quanto ama il piacere dell’ironia.

Il web ci insegna che credere nel suo potenziale significa aprirsi, esporsi; anche rischiare, ma con il fine di comunicare bene. E il più a lungo possibile.

Che poi è il senso profondo di un blog.